Il caldo esploso in questi giorni sembra proprio non darci tregua, se tante persone sono felici di vedere colonnine dei termometri color rosso fuoco, dall’altra parte ce ne sono altrettante che cominciano a sopportare poco le temperature infernali e i raggi del sole ustionanti.

Ovviamente per chi è ancora rinchiuso nelle 4 mura del luogo di lavoro o di casa non sarà poi così contento di dover ricorrere tutto il giorno all’utilizzo dell’aria condizionata, ma sicuramente saranno più entusiaste le persone in vacanza nella nostra magnifica penisola, che al momento risulta calda quanto un girone dell’inferno.

Le temperature dell’Italia si stanno veramente avvicinando a quelle dei paesi tropicali, negli ultimi anni si stanno registrando estati bollenti con temperature da record. I telegiornali hanno cominciato a darci i soliti consigli, ovvero: bere tanta acqua, non uscire nelle ore più calde, usare protezioni contro i raggi UV, ecc.

Ma nessuno ha mai pensato quanto il sole possa danneggiare le case?

casa amato

Effettivamente non è un problema che ci si pone immediatamente, ma negli anni si possono benissimo notare gli effetti deleteri che i raggi solari hanno sulle nostre abitazione.

Vediamo in modo più specifico quali parti della nostra casa potrebbero essere danneggiate dal sole:

– SERRAMENTI: soprattutto se parliamo di quelli in legno. Utilizzato sin dai tempi antichi, è ritenuto un materiale “vivo”, per cui ha necessariamente bisogno di manutenzione e protezione, per non subire un degrado con il passar del tempo. Anzitutto, gli infissi che subiscono più danni sono quelli esterni, ovvero finestre, persiane e porte d’ingresso. Sappiamo, infatti, che il legno ha come principali nemici gli agenti atmosferici: caldo, freddo, sbalzi di temperatura, i raggi del sole,. Altri nemici del legno sono gli insetti: quest’ultimi, costruiscono vere e proprie gallerie all’interno delle porte che minano la robustezza degli infissi. Per proteggere il legno, è consigliabile pitturare le persiane con vernici all’acqua, che risultano essere poco aggressive ma resistenti all’umidità. I serramenti che ad oggi risultano più resistenti risultano essere quelli in alluminio e quelli in PVC solo se di buona qualità.

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– COLORE DELLA FACCIATA: è sempre consigliabile un colore tenue, perché i colori accesi o comunque forti tendono a sbiadire molto velocemente. In ogni caso è fondamentale non fare una semplice tinteggiatura, ma fare il lavoro su base ai silicati su spessore di 2/3 mm

Casa Sigoli

– GIARDINO: in estate è importantissimo prendersene cura e non dimenticarsi di irrigare nelle ore notturne, se non ci si vuole ritrovare con l’erba bruciata.

– PERGOLATI E GAZEBO: Così come i serramenti richiedono delle cure particolari, soprattutto se sono in legno. Basterà di tanto in tanto fare piccole manutenzioni per evitare di doverli sostituire completamente.

Una soluzione molto utile contro il caldo e i bollenti raggi solari è il cappotto, molti associano il sistema a cappotto al solo periodo invernale, come una delle principali cure per l’edificio contro la dispersione del calore interno danarosamente generato. Invece, se ben progettato, il cappotto termico ESTERNO può prevenire anche il surriscaldamento tipico del periodo estivo. E’ ancora più conveniente fare questo tipo di lavori se si prevede la manutenzione straordinaria della facciata o della copertura. In questo caso le spese fisse (montaggio dei ponteggi e delle impalcature) sono già in conto e i costi aggiuntivi di un cappotto termico riguardano solo l’applicazione del materiale isolante. Ricordiamo inoltre che sulle ristrutturazioni edilizie e sulla riqualificazione energetica ci sono rispettivamente il 50 e il 65% di incentivi statali (PER MAGGIORI INFO CLICCA QUI: http://blog.sevensrl.net/casa-nuova-risparmiando-il-50-merito-degli-incentivi-statali/).

Esiste anche un modo per sfruttare il sole e il periodo caldo: l’istallazione dei pannelli fotovoltaici. Questo è forse l’unico caso di produzione di energia nel quale non ci sono costi di esercizio per il funzionamento, tutto viene dal sole, dalla natura. Non hanno costi di esercizio o di manutenzione, dobbiamo solo augurarci giornate soleggiate e se i pannelli producono elettricità che non usiamo (periodi di ferie) l’ente tiene a credito l’energia prodotta che si può utilizzare d’inverno… Nulla va sprecato! Inoltre Rispettiamo l’ambiente, producendo energia elettrica attingendo dal sole. Anche sui pannelli potrai godere degli incentivi statali. Il valore della tua casa aumenterà, così come la classe energetica.

La vostra casa è stata danneggiata dal sole? Utilizzate metodi per prevenire il danneggiamento?

Al prossimo articolo.

 

 

SOLE: VANTAGGIO O SVANTAGGIO PER LA NOSTRA CASA?
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