Vi è mai capitato di entrare in abitazioni scure e pensare subito che avessero bisogno di più luce? Impossibile non averlo notato in nessuna casa. Ma qual’è la soluzione per non ritrovarvi con una casa poco illuminata?

Al momento dell’acquisto di una casa è molto importante scegliere l’esposizione solare migliore in base alle proprie esigenze e bisogni.

Un buon suggerimento che ci sentiamo di darvi è di andare muniti di una app per smartphone che vi faccia da bussola e vi indichi i punti cardinali, perché confonderli è abbastanza facile.

L’esposizione solare, quindi in quale direzione sono posizionate le finestre e quali stanze godono della luce solare al mattino e/o alla sera sono caratteristiche che incidono sul costo e sulla vivibilità della casa. Una casa ben illuminata è ovviamente da preferire per il miglior risparmio energetico che può garantire, perché esteticamente più bella e calda.

In linea generale possiamo dire che la migliore esposizione è quella a Sud, Una finestra esposta in questa posizione sarà quella che avrà maggiore illuminazione nel corso dell’intera giornata.

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Invece le stanze esposte a Nord non vedono mai il sole durante la giornata e sono fredde e buie.

 

Ovviamente una casa non ha mai (quasi mai) le finestre verso un’unica direzione. Ci saranno stanze meglio esposte ed altre meno illuminate.

Quello che si deve controllare è che le stanze più vissute siano quello con l’esposizione migliore e se proprio ci sono stanze che guardano verso nord che siano almeno locali di servizio come una lavanderia, un ripostiglio o al massimo un bagno.

Gli estremi dell’arco del sole hanno il loro fascino. Da una camera rivolta ad est ci si può svegliare guardando l’alba, da una cucina rivolta ad ovest si può cenare con la vista del tramonto. Ma tra est ed ovest è preferibile il secondo. Quante volte in vita vostra siete svegli all’alba ? Nelle ore del tramonto invece, specialmente in estate, siamo sempre attivi e con qualche ora di giornata da vivere.

Altrettanto importante quanto l’orientamento è la dimensione delle aperture (finestre, vetrate), che dovrebbero essere ridotte al minimo a nord, e ampliate a sud.

Vediamo ora nel dettaglio quali vantaggi e svantaggi offrono i vari punti:

SUD
Il lato migliore della casa è quello esposto a Sud, qui dovrebbero esserci gli ambienti dove si trascorre più tempo durante della giornata, risulteranno gli spazi più luminosi, con raggi quasi orizzontali e un’insolazione profonda all’interno degli ambienti.12208424_1082958105070732_1904407240613899661_n

NORD
Il Nord è il lato più freddo della casa, durante i mesi invernali non riceve sole, all’interno degli ambienti si ha un’illuminazione naturale uniforme. In questa direzione inoltre soffiano venti freddi.

OVEST
È il fronte della casa esposto alla radiazione solare più intensa, per la tonalità della luce calda nelle ore pomeridiane e al tramonto, la zona ovest è adatta ad ambienti disposti al relax, quali lo studio e la sala.IMG_9212

EST
Il sole nasce ad Est e tramonta a Ovest, questo è quindi il fronte che riceve i primi raggi del sole, dove si ha un’illuminazione intensa nelle prime ore della giornata.

Nella nuova classificazione energetica anche l’esposizione solare conta, una casa a Sud ad esempio guadagnerà una posizione maggiore rispetto ad un’abitazione esposta su altri punti. La classificazione prevede anche vetrate basso emissive, il freddo ovviamente non è più un problema e nemmeno il caldo, l’unico problema è che una finestra grande a Sud può rovinare mobili e parquet, la soluzione è quella di usare veneziane in alluminio, invisibili che vengono posizionare all’interno del serramento.

Voi quale esposizione avete scelto per la vostra casa?

Al prossimo articolo.

QUALE ESPOSIZIONE SOLARE VORRESTI PER LA TUA CASA?
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