Di questi tempi, dove i furti sono all’ordine del giorno, una di quelle cose che ci garantisce un po’ di sicurezza per le nostre case, i nostri uffici, i nostri negozi, ecc. è la porta blindata… Questa tipologia di serratura è fondamentale per rendere un’abitazione sicura, è un po’ un filtro tra il mondo esterno e l’ambiente interno che dobbiamo proteggere da eventuali intrusioni o scassi.

Casa Sigoli

in foto casa con porta blindata

Grazie alle porte blindate di ultima generazione i furti sono diminuiti sensibilmente, anche se i tentativi e gli scassi sono frequenti c’è da dire che molti grazie proprio alla resistenza e alla sicurezza di questo tipo di porta non vanno a buon fine… E per fortuna! :)

Vediamo in generale come è composta una porta blindata:

- Il telaio, struttura in acciaio che va fissata direttamente al muro con delle viti e delle staffe.

- L’anta della porta blindata è costituita da alcune lamiere in acciaio (in genere sono 2 o 3).

- Le cerniere sono il punto di rotazione dove viene fissata l’anta della porta.

- La serratura, elemento fondamentale che garantisce la sicurezza della porta blindata, dev’essere forte, robusta e salda per resistere ai tentativi di scasso.

foto_porta_blindata_domotica_linea_moderna

In questa seconda parte dell’articolo vi diamo 4 utili consigli per scegliere la porta blindata:

1) SCEGLIETE UNA PORTA BLINDATA CON UNA CLASSE MEDIO/ALTA:

  • Classe 1: è progettata per resistere ad un tentativo di scasso da parte di una persona e senza attrezzi. Garantisce una protezione bassa, il prezzo è decisamente il più basso.
  • Classe 2: è funzionale per resistere al tentativo di una persona inesperta ma dotata di un minimo di attrezzatura; è consigliata per abitazioni dove il rischio di scassi è molto basso.
  • Classe 3: è progettata per resistere a tentativi di intrusioni effettuati da scassinatori muniti di una buona attrezzatura. É consigliata per abitazioni medie situate in zone non completamente isolate.
  • Classe 4: è utile per opporre resistenza a tentativi di furto fatti da persone esperte del “mestiere” e ben attrezzate, è una tipologia utilizzata per banche, negozi e case con percentuale di rischio scasso alta.
  • Classe 5: resiste a tentativi di scasso effettuati da soggetti provvisti di attrezzatura elettrica, è generalmente utilizzata in banche e gioiellerie, ma anche in edifici militari o edifici pubblici che necessitano elevata protezione.
  • Classe 6: la percentuale di riuscita dello scasso è prossima allo 0%, è progettata per resistere a tentativi di scasso ad opera di persone dotate di attrezzatura sia elettrica che esplosiva. E’ ideale installarla in zone che richiedono sicurezza estrema: caveau, gioiellerie, zone militari, centrali nucleari.

2) SCEGLIETE BENE LA SERRATURA: Esistono diversi tipi di serratura di una porta blindata le più diffuse sono il cilindro europeo (conosciuta anche come serratura Yale) e la così detta serratura a doppia mappa… Il cilindro europeo risulta, ad oggi, essere il più affidabile; non è altro che l’evoluzione della serratura a doppia mappa la quale, avendo uno spazio molto ampio nel quale inserire la chiave, potrebbe essere più vulnerabile. Il duplicato della chiave di questo tipo di serratura può essere effettuato, per legge, solo dal proprietario che ha registrato l’acquisto della serratura. Esistono inoltre serrature elettroniche, molto più costose, che prevedono l’apertura attraverso l’uso di telecomandi a distanza, tastierini alfanumerici, lettura di tessere magnetiche.

Conversione-Serratura-Doppia-Mappa-a-Serratura-Cilindro-Europeo-con-Scheda-Foto-01

3) GUARDATE BENE LA SCHEDA TECNICA: le porte blindate, devono essere vendute provviste di una scheda prodotto. Questa deve contenere l’indicazione:

  • dei materiali utilizzati
  • dei metodi di lavorazione
  • l’eventuale presenza di sostanze nocive
  • le istruzioni, le precauzioni e le destinazioni d’uso
  • le certificazioni
  • la garanzia del rispetto delle normative vigenti

4) PUOI APPROFITTARE DEGLI INCENTIVI STATALI: Gli incentivi per le porte blindate del 2016, quindi, rientrano nella detrazione irpef relativa alle ristrutturazioni, ammortizzando sensibilmente i costi che dovete sostenere… Infatti la percentuale di detrazione fiscale (recuperabile in 10 anni) è del 50%!

Voi che tipo di porta avete?

PER EVENTUALI CHIARIMENTI O CONSIGLI NON ESITATE A CONTATTARCI!

Al prossimo articolo! :)

PORTA BLINDATA PERFETTA: 4 CONSIGLI
Tagged on: